Udine non è solo la città del Tiepolo, del Quaglio e dei Basaldella.
Udine è anche la città della musica e della danza: il nostro territorio può vantare un Conservatorio d’eccellenza, l’Accademia Nico Pepe, l’Accademia delle Belle Arti, scuole di danza e di musica diffuse in modo capillare, che forgiano costantemente nuovi talenti.
Una tale espressiva officina di capacità nascenti merita, in primis, di venire supportata e inclusa dai ‘big’ più noti e strutturati e merita in parallelo spazi adeguati per esprimersi.
I grandi eventi sono e restano fondamentali per imporre Udine come città della cultura, ma mi piacerebbe che la nostra città venisse “invasa” da rassegne, festival, contest, così da gratificare i giovani che con passione si impegnano nelle diverse discipline.
Percorrere queste direttrici permetterebbe alla nostra città non solo la valorizzazione delle tante risorse che abbiamo, ma anche una ricaduta economica positiva per tutta Udine, in quanto ogni evento aumenta le presenze, a beneficio di tutti gli operatori commerciali.



