Il rilancio della città dipende da quello dei suoi quartieri che vanno integrati nel tessuto urbano, garantendo al contempo la loro parziale indipendenza per quanto riguarda alcuni servizi essenziali.
È pertanto necessario intervenire su un WELFARE DI PROSSIMITA’, che garantisca maggiore inclusione e pari dignità ai cittadini e alle cittadine dell’intera città comprendendo:
- ambulatori di quartiere, con infermieri e medici specialisti in grado di rispondere alle necessità della comunità, soprattutto dei soggetti più fragili, come gli anziani;
- farmacie rionali che offrano la distribuzione dei farmaci a domicilio;
- nidi, scuole d’infanzia, elementari, medie in ogni quartiere;
- negozi di prossimità perché non tutti hanno la possibilità di prendere l’auto per recarsi nei centri commerciali;
- servizi anagrafici, perché in ogni quartiere deve essere possibile fare la carta d’identità, chiedere certificati anagrafici e ottenere assistenza per la compilazione di domande online;
- servizi ricreativi e cultura per favorire la socialità di tutte l’età;
- trasporto e viabilità potenziati: perché i quartieri devono essere ben collegati fra loro dalle linee di trasporto, a loro volta da modificare per adattarle all’attuale mappatura cittadina
- piste ciclabili, così non solo da incentivare la mobilità sostenibile, ma anche dar vita a percorsi cicloturistici;
- verde pubblico valorizzato adeguatamente per trasformare le aree verdi presenti nei quartieri in centri d’aggregazione naturali.
Decentrare non vuol dire allontanare e nemmeno abbandonare, ma significa garantire a tutti i servizi per vivere appieno nella comunità e per sentirsene parte.



