Sensibile da sempre al tema del supporto alle famiglie, mi piace pensare che questo si possa allargare oltre gli strumenti e i servizi più comunemente utilizzati esplorando anche orizzonti nuovi.
Vorrei che Udine diventasse un Comune amico della Famiglia, attivando politiche di sviluppo locale e di welfare generativo a favore delle famiglie. E vorrei che lo diventasse anche formalmente, aderendo al Network nazionale dei Comuni family friendly che supporta le amministrazioni comunali nella promozione di una cultura a sostegno del benessere della famiglia, potenziando anche il Piano famiglia attivato dalla nostra Regione (Dote famiglia, abbattimento rette asilo, carta famiglia, App famiglia FVG).
Ad esempio, nei Comuni family friendly i dipendenti usufruiscono di orari più flessibili rispetto ad altri colleghi; le famiglie con figli hanno sconti sulle addizionali Irpef e più in generale su tutte le imposte e le tariffe che vengono decise dall’ente locale; sono presenti inoltre sportelli dedicati a dare informazioni a residenti e turisti su tutte le iniziative family friendly portate avanti da soggetti pubblici e privati, esistono gruppi di acquisto familiare e determinate delibere, prima di essere portate in consiglio, vengono valutate dalle famiglie riunite in associazioni e/o forum.
Ma possiamo guardare ancora oltre, immaginando che Udine possa diventare a sua volta una famiglia per le famiglie in difficoltà. Penso al virtuoso progetto Mary Poppins curato dalla dottoressa Cremaschi rivolto alle famiglie in difficoltà con la gestione di bambini dell’asilo e delle elementari, che prevede il supporto di volontari che vanno a prenderli a scuola o li aiutano a fare i compiti. Perché non incentivare gli universitari a prendere in “affido temporaneo” i più piccoli, valorizzando il loro aiuto e trasformandolo, ad esempio, in crediti formativi?
Mi piacerebbe che il Comune diventasse non solo partner, ma capofila nella creazione di una rete virtuosa, favorendo la mutua solidarietà e la partecipazione attiva delle nuove generazioni: il mondo è nelle loro mani, pertanto sta a noi renderli uomini e donne capaci di preservarlo sulla base di valori condivisi.



